Ballando sulle ali della teoria di Darwin

La scienziata Nicky Clayton è specializzata in “intelligenza aviaria”, uno degli aspetti chiave nelle teorie di Charles Darwin. Dopo mesi trascorsi a dare lezioni a Mark Baldwin, Julian Anderson e Kader Attia sul comportamento degli uccelli, ha scoperto che la sua non è soltanto una disciplina da impartire tra le sobrie mura dell’Università di Cambridge, anzi. Ha capito che insegnare scienza può anche significare dischiudere mondi d’ispirazione artistica.

Ė quello che è successo con la Rambert Dance Company, la compagnia di danza londinese che, dal 16 settembre fino a dicembre, porterà sui palcoscenici dei teatri inglesi le teorie di Charles Darwin, sotto forma di danza.

Il tour The Comedy of Change (con le coreografie di Baldwin, le musiche di Anderson e le scene e costumi di Attia), è nato su suggerimento di Stephen Keynes, pronipote di Charles Darwin nonché caro amico di Baldwin.

Ė stato lui a proporre al coreagrafo un’opera in onore del suo celebre bisnonno. E così, dopo che scienziati ed artisti di tutto il mondo lo hanno celebrato con modalità ed eventi di ogni tipo nell’anno del suo duecentesimo compleanno, ecco in arrivo la “danza di Darwin”.

Mark Baldwin non era completamente a digiuno di evoluzionismo, avendo studiato biologia all’università nella sua natia Nuova Zelanda. Ma per trasportare teorie scientifiche in una coreografia di danza, doveva entrare in profondità nella logica che regola il mondo animale. E ancora più difficile era combinare la danza alle altre espressioni artistiche di musica e scenografia. Ecco perché il progetto artistico è frutto di ore passate a prendere lezioni dalla professoressa Clayton, di discussioni infinite su Darwin e sull’universo. Ma anche di ore e ore in sala prove, a studiare movimenti, suoni e scenografie che insieme risultassero la manifestazione artistica ideale della “commedia dell’evoluzione”.

Il risultato è una rappresentazione vigorosa, ma anche beffarda, del mondo della natura, dove l’errore e la casualità diventano due aspetti chiave del processo evolutivo, mettendone in luce il suo volto più affascinante, e tragicomico.

From Wired.it

This entry was published on September 3, 2009 at 9:08 pm. It’s filed under Arts, Italian, LondonEye, Science and tagged , , , . Bookmark the permalink. Follow any comments here with the RSS feed for this post.

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