Arte outsider: Il Museo del Tutto

Varcata la soglia di un anomimo portoncino nero in una delle stradine che portano a Primrose Hill, vi aspetta una delle esperienze artistiche più inconsuete mai vissute. Ė il Museum of Everything, la galleria d’arte più bizzarra di Londra. Il Museo del Tutto aprirà il 14 ottobre, in occasione della Frieze week – una delle più grandi fiere di arte contemporanea che si svolge ogni anno nella capitale britannica, a Regent’s Park, quest’anno dal 15 al 18 ottobre.

Come Alice nel Paese delle Meraviglie, un percorso di piccole stanze vi introdurrà gradualmente nell’universo di questa arte enigmatica, fino ad arrivare nell’enorme sala della galleria dove saranno in mostra quadri, sculture e oggetti curiosi collezionati da diverse parti del mondo.

Chiamateli come volete: artisti non convenzionali o outsider, ciò che rende unica l’opera di questi artisti è la loro necessità di fare arte per un bisogno emotivo, per dare un senso allo stato della loro mente o per rispecchiarsi nell’ambiente che li circonda. Ė quell’arte “segreta” che gli artisti conoscono bene, ma che di rado viene mostrata al pubblico.

Sorprendente, delicato e profondo, questo genere ha influenzato alcuni tra i più grandi artisti e curatori al mondo. Non è difficile ad esempio notare l’affinità che lega le opere di Grayson Perry agli strani paesaggi abitati dai bambini di Henry Darger – un recluso di Chicago che ha passato la sua vita a creare panorami con soggetti inquietanti – le cui opere saranno per la prima volta mostrate in sequenza.

Il Museum of Everything ha invitato alcuni tra i nomi più autorevoli dell’arte contemporanea a selezionare delle opere da cui sono stati influenzati o ispirati e a scrivere un breve saggio. Tra loro: Ed Ruscha, Annette Messager, Jeremy Deller, Karin Mamma Andersson, Jarvis Cocker, Paul Chan, David Byrne, Paul Noble, Idris Khan, Christian Boltanski, Hans Ulrich Obrist.

From Wired.it

This entry was published on October 5, 2009 at 11:26 pm. It’s filed under Arts, Italian, LondonEye and tagged , , . Bookmark the permalink. Follow any comments here with the RSS feed for this post.

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out / Change )

Connecting to %s

%d bloggers like this: