I lavori del futuro: cosa faremo nel 2030?

Provate a fare a un bambino la classica domanda: che cosa vuoi fare da grande? Se la risposta è il pilota spaziale, risparmiatevi pure il sorriso. Non solo non è roba da fantascienza, pilotare navicelle spaziali sarà piuttosto uno dei lavori più comuni nell’arco di un ventennio.

The shape of jobs to come è il rapporto stilato dall’agenzia di ricerca Fast Future e commissionato dal Department for Business, Innovation and Skills, ovvero il Ministero per lo sviluppo e l’innovazione del governo inglese, nell’ambito della campagna Science: [So what? So everything], con lo scopo di tracciare il quadro del futuro mercato del lavoro su cui intervenire con investimenti mirati.

Analizzando i trend futuri, come ad esempio incremento della popolazione mondiale, cambiamenti climatici e soprattutto i progressi della scienza e della tecnologia, i futurologi dell’agenzia britannica hanno compilato una lista dei potenziali 20 mestieri più in voga nel 2030.

Quali sono? Eccoli.

Creatori di parti del corpo. Potrebbe sembrare un’immagine da film dell’orrore, ma non lo è. I progressi della scienza porteranno all’emergere di questo nuovo mestiere, così come alla nascita di negozi di membra umane, nonché a botteghe di riparazione delle stesse.

Nano-medici. La nanotecnologia svelerà i suoi potenziali soprattutto nello sviluppo di dispositivi e procedure applicati alla medicina. Da qui, la necessità di specialisti nano-medici in grado di gestire i trattamenti.

Tech-contadini e tech-allevatori. Scordatevi l’immagine bucolica dell’agricoltore sempliciotto. I nuovi braccianti e allevatori dovranno avere le competenze necessarie per produrre alimenti e allevare bestiame geneticamente modificati, al fine di migliorare la produzione ma anche di creare proteine terapeutiche. Esempio? Pomodori con proprietà antivirali e latte con caratteristiche terapeutiche.

Consulenti per il benessere nella terza età. Specialisti con competenze trasversali in ambito medico, farmaceutico, psichiatrico e di fitness per sostenere fisicamente e psicologicamente la popolazione anziana.

Specialisti in memoria extra del cervello. Sono i medici che avranno la capacità di ampliare la capacità di memoria del nostro cervello o di intervenire su quello di coloro sovraesposti da informazioni e non più in grado di immagazzinare dati.

Eticisti della nuova scienza. Man mano che la scienza avanza e varca i confini della clonazione, della proteomica e della nanotecnologia, sempre più sentiremo l’esigenza di nuovi eticisti che aiutino la società a compiere scelte delicate e decisive.

Piloti, guide turistiche e architetti spaziali. Con Virgin Galactic e i prossimi pionieri del turismo intergalattico, ci sarà sempre più bisogno di piloti di navicelle, nonché guide turistiche e architetti specializzati nell’architettura extraterrestre. Un progetto in corso c’è già, è il SICSA dell’Università di Houston che sta lavorando alla progettazione di un “edificio verde” su Marte, stazioni lunari e veicoli di esplorazione nello spazio.

Contadini verticali. Ormai, la moda di coltivare negli edifici a più piani nel cuore delle città sta diventando un fenomeno interessante. Tra i benefici: riduzione del degrado ambientale e aumento della produzione. Gli imprenditori che si indirizzeranno su questo nuovo settore avranno bisogno di coltivatori esperti in tutta una serie di discipline scientifiche, nonché in ingegneria e commercio.

Specialisti in soluzioni per il cambiamento climatico. Più cupe le minacce sul fronte clima, più urgente la necessità di scienziati- ingegneri con competenze specifiche in problem solving.

Sorveglianti di quarantena. Avranno il compito di sorvegliare l’accesso a città o Paesi in caso di catastrofiche epidemie durante le quali sarà necessario mettere in quarantena intere comunità.

Ufficiali di alterazione meteorologica. Creare artificialmente nubi in modo da provocare la pioggia è una pratica che già esiste in alcune aree del mondo, con la conseguenza di alterare il sistema meteorologico anche a centinaia di migliaia di chilometri. Da qui, la necessità di ufficiali che controllino chi ha il permesso di lanciare in aria un razzo contenente ioduro d’argento per provocare piogge.

Avvocati virtuali. Più la nostra vita si sposta online, più necessità avremo di legali specializzati in dispute virtuali .

Mediatore avatar-allievo. Nel mondo scolastico farà la sua comparsa la figura dell’insegnate virtuale, un avatar che integrerà o in alcuni casi sostituirà la figura del docente nelle classi. In questo caso sarà necessaria la presenza di un mediatore – umano – che garantisca l’efficacia dell’interazione tra l’avatar e gli studenti.

Sviluppatori di veicoli alternativi. Designer e costruttori reinventeranno i mezzi di trasporto del futuro, utilizzando materiali e carburanti alternativi. E chissà che il sogno di macchine volanti o sottomarine non diventi realtà nell’arco di un ventennio…

Narrowcaster. Grazie a internet il broadcasting diventerà sempre più personalizzato. Ecco perché emergeranno figure professionali specializzate nel creare contenuti ritagliati su misura delle esigenze e interessi personali.

Gestori di dati informatici. Specialisti che forniranno servizi di sicurezza nella protezione di dati informatici a coloro che non vogliono essere intercettati elettronicamente o in altri modi.

Organizzatori di caos virtuale. Sono coloro che assumeremo per mettere ordine nella nostra vita virtuale: dalla gestione delle email, all’immagazzinamento di dati.

Agenti di banca del tempo. Un fenomeno che esiste già e che diventerà sempre più prominente man mano che le nostre vite diventeranno ancora più frenetiche.

Lavoratori dei social network. Sono l’evoluzione digitale degli assistenti sociali: ci aiuteranno a far fronte agli effetti negativi e traumatizzanti dei social network.

Personal brander. Ovvero consulenti specializzati nel fornire dritte su come sviluppare un proprio brand utilizzando social network e altri media.

Di Maria Teresa Sette
From Wired.it

This entry was published on January 20, 2010 at 2:45 pm. It’s filed under Business, Internet, Italian, LondonEye, Politics, Science, Society, Tech world and tagged , , , , . Bookmark the permalink. Follow any comments here with the RSS feed for this post.

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