Una giornata storica per i diritti civili in America

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San Francisco, 26 giugno 2013
Le strade di Castro, il popolare quartiere gay di San Francisco, oggi sono una deflagrazione di felicità. ‘Today we are more American’ (oggi siamo più americani) si legge sugli slogan e sui volti commossi e raggianti della gente che di minuto in minuto diventa sempre più numerosa lungo Castro e la 18sima strada. Tutti più americani e più uguali secondo la Corte Suprema che stamattina – mercoledì 26 giugno – ha abrogato il Defence of Marriage Act (DOMA), la legge del 1996 che non riconosceva come un diritto federale il matrimonio tra le coppie dello stesso sesso.

Con 5 voti a favore e 4 contrari, i giudici della corte suprema hanno stracciato il DOMA definendola una legge anticostituzionale e in violazione del Quinto Emendamento della Costituzione Americana sulla difesa delle libertà individuali. Da oggi alle coppie gay verranno riconosciuti gli stessi diritti di cui godono le coppie eterosessuali: benefici tributari, pensionistici, diritti sull’immigrazione.

Ma la California ha anche un motivo più per gioire. La Corte Suprema oggi avrebbe dovuto pronunciarsi anche sulla Proposition8 (Prop8), la legge che dal 2008 ha vietato il matrimonio tra le persone dello stesso sesso in California. I giudici hanno invece deciso di rimandare la sentenza al tribunale californiano, definendosi non competenti sulla questione. Di fatto, la Prop8 è morta così come il DOMA dal momento che una sentenza del tribunale di San Francisco l’aveva già definita anticostituzionale nel 2010.

In una giornata come questa a San Francisco, l’eredità di Harvey Milk è piu fervida e toccante che mai. Attivista per i diritti umani e primo omosessuale dichiarato a rivestire una carica governativa nelle istituzioni statunitensi, Milk insieme al sindaco di San Francisco fu assassinato per omofobia dall’ex consigliere comunale Dan White. Era il 1978. Qui a Castro, la sua memoria rivive dappertutto. Sui poster affisi ai muri, nei bar, sulle locandine dei teatri, nei club, sulle t-shirt, nella stazione della metro. Oggi questa festa è dedicata a lui.

“You’ve got to keep electing gay people, to know there’s better hope for tomorrow. Not only for gays, but for blacks, Asian, the disabled, our senior citizens and us. Without hope, we give up. I know you cannot live on hope alone, but without it life is not worth living. You and you and you have got to see that the promise does not fade.” H. Milk

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This entry was published on June 26, 2013 at 9:00 pm. It’s filed under Activism, Civil rights, Uncategorized and tagged , , . Bookmark the permalink. Follow any comments here with the RSS feed for this post.

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